Sondaggio shock: in Italia il 55% non si fida dell’UE.

LONDRA – Come ogni anno la commissione europea pubblica i risultati del cosiddetto Eurobarometro, un sondaggio fatto a livello europeo per conoscere il livello di popolarita’ dell’Unione Europea.

Anche quest’anno la societa’ belga Kantar per conto della commissione europea ha chiesto a 28mila cittadini europei tra giugno e luglio cosa ne pensano della UE e i risultati sono piuttosto interessanti.

In Gran Bretagna il 56% dei cittadini non ha fiducia nella UE contro il 29% che ha un’opinione positiva e il 15% che non ha un’opinione e la cosa non sorprende visto che nel 2016 la maggioranza dei cittadini britannici ha votato per uscire dalla UE.

Non sorprende nemmeno che in Grecia il 66% dei cittadini non abbia fiducia nella UE (mentre il 32% ha un’opinione positiva e il 2% non ha un’opinione) visto i danni che le politiche di austerita’ hanno causato all’economia greca.

Cio’ che sorprende invece e’ il fatto che a non fidarsi della UE siano la maggioranza dei cittadini francesi e italiani.

In Francia il 56% dei francesi non si fida della UE contro un 33% che ha un’opinione positiva e un 11% che non ha opinione. Va osservato al riguardo che i presidente francese Macron, entusiasta della Ue, è al minimo assoluto del gradimento da parte dei suoi connazionali che evidentemente bocciano lui e con lui la Ue.

Quanto all’Italia invece a non fidarsi della UE sono il 55% contro un 37% che ha un’opinione positiva e un 8% che non ha opinione.

Che un numero cosi’ alto di italiani non abbia fiducia nella UE e’ sorprendente non fosse altro perchè quasi tutti i mezzi di informazione senza tregua e senza neppure un briciolo di onestà intellettuale continuano ad  osannare le virtu’ della UE e a accusare gli euroscettici di essere dei razzisti ignoranti, ma evidentemente questa colossale campagna mediatica ha fallito nel suo intento di convincere le persone. Gli italiani vedono sulla loro pelle le conseguenze delle politiche migratorie e di austerita’ volute dalla UE e per tali ragioni non credono piu’ a queste menzogne e non a caso il 34% degli euroscettici ha dichiarato che l’immigrazione e’ cio che li preoccupa di piu’.

Cio che colpisce di questa storia e’ come questa notizia, riportata dal Daily Express, sia stata completamente censurata perche’ si vuole far credere che la UE sia enormemente popolare.

Ovviamente non e’ cosi’ e non a caso sempre piu’ persone si informano su internet perche’ trovano notizie come questa che la stampa censura e noi continueremo a divulgare queste notizie perche’ vogliamo che la gente conosca la verita’.

Articolo di Giuseppe De Santis – il Nazionalista (qui) – Fonte originale: Express.co.uk

Sondaggio Europee 2019: Avanzata dei Sovranisti, ma rischio grande coalizione tra Popolari, Socialisti e Liberali.

Il Partito Popolare Europeo dovrebbe confermarsi come prima forza politica nel prossimo Parlamento europeo. Ma crescono molto i sovranisti.

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Europee: proiezioni Pe, Ppe prima forza. Sovranisti 153 seggi

Il Partito Popolare Europeo dovrebbe confermarsi come prima forza politica nel prossimo Parlamento europeo con 183 deputati, mentre i tre gruppi che rappresentano le destre sovraniste potrebbero ottenere 153 seggi, secondo la prima proiezione pubblicata oggi dall’Europarlamento in vista delle elezioni europee di maggio. Tra i gruppi sovranisti, l’Europea delle Nazioni e delle Liberta’ (a cui appartiene la Lega) dovrebbe ottenere 59 seggi contro i 51 dei Conservatori e riformisti europei (a cui appartengono Fratelli d’Italia) e i 43 dell’Europa della liberta’ e della democrazia diretta (a cui appartiene il Movimento 5 Stelle).

Europee: proiezioni Europarlamento, 27 seggi a Lega e 22 a M5S

La delegazione della Lega al Parlamento dovrebbe passare da 6 a 27 deputati, diventando la seconda piu’ grande dopo la Cdu tedesca. E’ quanto emerge dalla prima proiezione pubblicata dall’Europarlamento in vista delle elezioni europee di maggio. Il Movimento 5 Stelle dovrebbe passare da 14 a 22 deputati. In netto calo, invece, il Partito Democratico e Forza Italia che dopo il voto di maggio dovrebbero conservare rispettivamente 15 e 8 deputati contro i 31 e 13 attutali. La proiezione dell’Europarlamento indica 4 deputati italiani per il gruppo dei Conservatori e riformisti europei a cui appartiene Fratelli d’Italia.

Fonte: affaritaliani.it

Qui l’articolo apparso sul sito del Parlamento europeo