Giù le mani dall’oro di Bankitalia. Parola di Draghi. Salvini: “L’oro è di proprietà degli italiani, non di altri”. Ma ora serve una legge.

E’ arrivata la risposta del Governatore della Banca centrale europe ad una interrogazione dei parlamentari europei  Zanni (Lega) e Valli (ex M5S).

Eurotower ha diritto di “approvare le operazioni” sulle riserve rimaste nelle banche nazionali.

C’è la firma di Mario Draghi sulla risposta scritta (qui) all’interrogazione degli europarlamentari Marco Valli (eletto con M5S, ma recentemente espulso) e Marco Zanni (Lega) sul tema della proprietà legale delle riserve auree di Banca d’Italia, in cui il presidente afferma che la Bce ha il “pieno diritto di detenere e gestire le riserve in valuta che le vengono trasferite e di utilizzarle per gli scopi indicati nello Statuto”.

La Bce fa riferimenti normativi – il Trattato sul funzionamento dell’Ue e lo Statuto del Sebc (Sistema europeo di banche centrali) – e ribadisce “l’indipendenza della Bce e delle banche centrali nello svolgimento di qualsiasi azione connessa alla detenzione e alla gestione delle riserve ufficiali”. In Italia a guidare una battaglia per fare chiarezza circa la proprietà delle riserve auree e definire in modo inequivocabile che le stesse sono del popolo italiano è il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi.

Lo Statuto del Sebc, scrive Draghi nella risposta, contiene poi ulteriori disposizioni sulle competenze della Bce.

L’articolo 30 prevede che tutte le banche centrali trasferiscano un determinato ammontare di attività di riserva in valuta, ivi incluse riserve auree, alla Bce in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale di quest’ultima, riconoscendo altresì alla Bce la facoltà di effettuare ulteriori richieste di attività di riserva in valuta, se necessario. L’articolo 30 stabilisce altresì che “la Bce ha il pieno diritto di detenere e gestire le riserve in valuta che le vengono trasferite e di utilizzarle per gli scopi indicati [nello] Statuto”. Inoltre, ai sensi dell’articolo 31 dello Statuto del Sebc, la Bce approva le operazioni aventi per oggetto attività di riserva in valuta che restano alle banche centrali nazionali dopo i trasferimenti di cui all’articolo 30, nonché le operazioni degli Stati membri aventi per oggetto le loro attività di riserva in valuta estera dei saldi operativi, eccedenti un determinato limite. La finalità di tale competenza è assicurare la coerenza con le politiche monetaria e del cambio dell’Unione”.

Lo scorso febbraio, il Vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva dichiarato che: “L’oro è di proprietà degli italiani, non di altri. Non ho studiato bene l’idea di usare l’oro per sterilizzare l’Iva, ma l’importante è che sia certificato che quell’oro è degli italiani”.

La risposta di Draghi rappresenta una ulteriore conferma che è urgente che il Parlamento italiano determini, con una legge, che le riserve auree, ovunque detenute, siano di proprietà del popolo italiano.

Fonte: huffingtonpost.it

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